“CONTAGIO DI CORPI” una mostra al PAN per raccontare l’HIV

“CONTAGIO DI CORPI” una mostra al PAN per raccontare l’HIV

Dal 28 novembre al 1 dicembre 2016 al PAN (sala Pan), si terrà la mostra “Contagio di Corpi, di Domenico Salierno e Alessandro Riccio, coppia di artisti e coppia nella vita.

La mostra “Contagio di Corpi” co-organizzata da NPS Italia Onlus insieme all’Osservatorio Lgbt del Dipartimento di Scienze Sociali di Napoli e dall’Arcigay di Napoli, sarà parte integrante del calendario di eventi a Napoli in occasione del 1 dicembre – Giornata Mondiale di Lotta all’Aids – tra cui il convegno internazionale organizzato congiuntamente al Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II ed altri prestigiosi enti istituzionali e del terzo settore, dal titolo: “Dalla cura al prendersi cura. Qualità della vita e longevità nei pazienti con HIV in Italia” (il convegno si svolgerà in vico Monte di Pietà 1, dalla ore 9, per informazioni dettagliate si può consultare il sito www.osservatoriolgbt.eu).

La mostra “Contagio di Corpi” si fonda su due sculture centrali, “Madame la cura” e “Impermeabile scaduto” di Domenico Salierno che sono la narrazione esplicita ed intensa di un percorso che, contro ogni tendenza autocommiserativa, ha segnato, con pazienza e quasi con gioia, le tappe delle prescrizioni mediche portate avanti con scrupolosa attenzione.

Il corpo del manichino è cosparso di confezioni di medicinali antiretrovirali per la cura dell’Hiv, flaconi vuoti, bugiardini dispiegati, pillole incastonate come gemme. Una storia di crescita improvvisa, di consapevolezza accolta con curiosità, con una spinta improvvisa ad elaborare ogni singolo istante in un’azione umana ed estetica.

Con NPS Domenico ed Alessandro hanno già realizzato nel 2009 un cortometraggio “Un mondo di colori”, finanziato da CSV Napoli, che sarà proiettato durante la mostra.

Questo è quello che la mostra ci propone: la cura, la prudenza, la consapevolezza, il tendersi la mano, il condividere i progetti ed essere una comunità che tenda al benessere.
Salierno e Riccio, per la prima volta si presentano al mondo artistico insieme e partecipano della loro collaborazione e dell’inizio di una nuova vita di comunione ed altruismo, di attivismo e conoscenza.