A Scampia arriva la biblioteca dell’impegno civile

A Scampia arriva la biblioteca dell’impegno civile

Venerdì 22 dicembre si inaugura a Napoli presso il Centro Officina delle culture “Gelsomina Verde”, la Biblioteca di Scampia, un progetto ideato da Anart (Associazione nazionale autori radiotelevisivi) e finanziato da Siae Società italiana degli autori ed editori, con il sostegno di Aib – Associazione italiana biblioteche, dell’associazione Amici di Città della scienza, di Aie – Associazione italiana editori e patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.

Officina delle Culture, è un ex istituto scolastico utilizzato per anni dalla camorra come deposito di armi e ricovero abusivo per tossicodipendenti. Le prime collezioni della biblioteca sono dei libri per la prima infanzia e ragazzi consigliati da LiBeR, la biblioteca della legalità sui temi dell’antimafia e dell’impegno civile, e una vasta collezione di narrativa, in particolare di autori napoletani e del Mezzogiorno. La biblioteca verrà inserita nel circuito delle biblioteche pubbliche, grazie al supporto dell’assessore alla Cultura Gaetano Daniele e al direttore della Biblioteca nazionale di Napoli Francesco Mercurio.
L’associazione (R)esistenza anticamorra, insieme a 2500 volontari l’ha bonificato e riqualificato come punto di incontro e promozione culturale del quartiere. Il progetto triennale della biblioteca è gestito da (R)esistenza con la collaborazione di Anart, attraverso il consulente bibliotecario Alessandro Bertoni, nelle fasi di predisposizione dello spazio e delle attrezzature, della catalogazione e sistemazione dei libri e del tutoraggio degli operatori, e da AIB Campania, che ha indirizzato la formazione, fornito la propria consulenza per i cataloghi e creato i contatti con le biblioteche e i network bibliotecari nazionali.

L’inaugurazione della biblioteca, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris, vuole essere un momento di festa aperto a tutto il quartiere: insegnanti, famiglie, ragazzi e tutti coloro che hanno collaborato al progetto, dai detenuti in affido all’associazione (R)esistenza, , ai giovani rifugiati ospiti della struttura, alle volontarie. Verrà proiettato un video che illustrerà le fasi di costruzione e le modalità di accesso al prestito dei libri alla popolazione e agli ospiti.

Inoltre ogni partecipante avrà in regalo un libro, strumento simbolo della resistenza contro la criminalità, che verrà consegnato dai promotori dell’iniziativa.