Regolamento

REGOLAMENTO

(I numeri sono riferiti ai corrispondenti articoli dello statuto che essi regolamentano.)

Art. 2 FINALITA’ E ATTIVITA’

Csv Napoli si ispira e attiene nel suo funzionamento interno e nel suo intervento sul territorio ai principi democratici, puntando alla promozione delle organizzazioni di volontariato e dell’azione volontaria, alla collaborazione con le istituzioni pubbliche e le altre espressioni della società civile. L’associazione promuove in tutte le forme che riterrà opportune la cittadinanza attiva, la cultura della partecipazione e della solidarietà.

Csv Napoli. nelle proprie attività a favore del volontariato è impegnato a proporre e promuovere la partecipazione volontaria e responsabile delle stesse organizzazioni e dei singoli volontari; concordando con le organizzazioni interessate i servizi da svolgere e stabilendo le modalità operative con le organizzazioni di volontariato a livello provinciale, delle Delegazioni e degli eventuali sportelli operativi.

Csv Napoli. , sentite le organizzazioni di volontariato, o su loro proposta, a livello provinciale e di delegazione, può stipulare accordi con gli Enti locali al fine di reperire risorse a livello locale, sedi operative, operatori e strutture.

Tali accordi possono comprendere convenzioni con gli enti locali, al fine di facilitare i rapporti operativi tra organizzazioni di volontariato e gli enti locali stessi, anche fornendo servizi.

Nello svolgimento delle proprie attività Csv Napoli si avvarrà di ogni struttura di carattere pubblico o privato che riterrà più opportuna; privilegiando, quando possibile, le organizzazioni del mondo del volontariato e del non-profit e puntando a coinvolgere e responsabilizzare le strutture culturali, formative e di ricerca.

I servizi svolti da Csv Napoli, utilizzando i fondi speciali di cui all’art. 15 della legge 266/91, sono rivolti solo al volontariato, con le modalità previste dall’art. 4 del D.I. 8/10/97 dei Ministri del Tesoro e degli Affari sociali.

Art. 3 SOCI

Le organizzazioni aderenti al Csv Napoli si devono ispirare, nel loro funzionamento interno e nelle loro attività, ai principi democratici e alla promozione della cultura della partecipazione e della solidarietà.

La domanda di ammissione e le dimissioni dei soci vanno presentate per iscritto al Comitato direttivo dal rappresentante legale dell’organizzazione interessata e devono essere protocollate al momento del ricevimento.

Le domande di ammissione devono essere corredate da statuto, eventuale regolamento, composizione degli organi sociali, descrizione delle attività svolte e programmate, informazioni sulla struttura organizzativa e sulle fonti di finanziamento.

Devono anche contenere l’indicazione del rappresentante legale, del rappresentante permanente nell’associazione Csv Napoli. e di un suo eventuale sostituto del rappresentante permanente in caso si impedimento, eventuali sostituzioni e l’eventuale iscrizione al registro regionale del volontariato che costituisce titolo preferenziale.

Art. 5 ASSEMBLEA

L’assemblea è convocata dal Presidente mediante fax o lettera raccomandata da inviarsi almeno 10 giorni prima della data di convocazione e con indicazione del giorno, del luogo e dell’ora della prima convocazione e della seconda convocazione che potrà aver luogo lo stesso giorno a distanza di qualche ora o a distanza di giorni. L’avviso porterà l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno. La documentazione relativa all’ordine del giorno deve essere a disposizione per la consultazione presso la presidenza almeno 5 giorni prima.

Non è ammesso il voto per delega ad altro socio.

Art. 6 COMITATO DIRETTIVO

Il Comitato direttivo è convocato dal Presidente mediante fax o lettera raccomandata da inviarsi almeno 5 giorni prima della data di convocazione e con indicazione degli argomenti all’ordine del giorno.

Non è ammesso il voto per delega.

Il Consigliere, che senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive decade dall’incarico.

I verbali e le deliberazioni sono redatte a cura del Direttore.

Art. 7 PRESIDENTE

Il Presidente, in quanto legale rappresentante di Csv Napoli , può agire e resistere avanti a qualsiasi autorità giudiziaria previa autorizzazione del Comitato direttivo.

Art. 10 COLLEGIO DEI GARANTI

Il collegio regola autonomamente il proprio funzionamento e ne dà notizia ai membri dell’Assemblea.

Il Presidente del collegio dei garanti viene invitato alle riunioni dell’Assemblea.

Art. 11 COLLEGIO DEI SINDACI REVISORI

Il Presidente del Collegio convoca lo stesso almeno trimestralmente, per un controllo degli atti amministrativi e dei documenti contabili; di ogni controllo trimestrale deve essere redatto un verbale da inviare in copia al Presidente di Csv Napoli .

Il Presidente del Collegio viene invitato alle riunioni del Comitato direttivo e dell’Assemblea.

Art. 12 COMITATO SCIENTIFICO

Il Comitato, nella sua prima seduta, elegge il Presidente che lo convoca almeno due volte l’anno.

Il Comitato dà pareri agli organi di Csv Napoli, al fine di migliorare il livello scientifico e culturale del lavoro svolto e di adeguare metodologie e programmi di intervento ai progressi della ricerca scientifica e sociale.

Il programma di attività annuale deve essere sottoposto al parere del Comitato scientifico. Il Direttore partecipa senza diritto di voto alle sedute del Comitato.

Art. 14 DELEGAZIONI TERRITORIALI

La presenza sul territorio di Csv Napoli può essere articolata in Delegazioni comprendenti preferibilmente il territorio di più comuni. Le Delegazioni possono essere istituite, di norma, sulla base di una richiesta delle organizzazioni di volontariato locali, tramite Consulte del volontariato se istituite, e di eventuali accordi con queste ultime, le associazioni locali e gli Enti locali interessati.

Il funzionamento della Delegazione è normato da specifico regolamento concordato tra le associazioni di volontariato di cui sopra e il Comitato direttivo e approvato dall’Assemblea di Csv Napoli .

La Delegazione ha il fine di promuovere la partecipazione e la responsabilizzazione delle realtà locali, stimolando così anche la crescita e le capacità di autogoverno delle associazioni di volontariato e la fattiva collaborazione con gli Enti locali.

Il regolamento deve garantire l’elezione democratica del rappresentante, la partecipazione delle associazioni ai momenti di discussione sui programmi di attività riguardanti il territorio della Delegazione e alla verifica della loro attuazione.

Tenendo conto del parere della Delegazione, il Comitato direttivo nomina un segretario ed eventuali altri collaboratori della stessa Delegazione, che rispondono funzionalmente al Direttore del centro.