06 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Nel giorno di San Valentino, venerdì 14 febbraio 2026, inaugura a Roma presso Villa Altieri (Viale Manzoni 47) la mostra “Sensuability, ti ha detto niente la mamma?”, la nuova edizione dell’evento espositivo del progetto culturale Sensuability®, ideato da Armanda Salvucci e promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Nessunotocchimario.
Un San Valentino fuori dagli stereotipi, all’insegna dell’amore, del desiderio e della libertà di espressione, che prende forma attraverso fumetti e illustrazioni capaci di raccontare la sessualità e la disabilità con ironia, poesia e potenza visiva. In mostra oltre 70 opere selezionate nell’ambito dell’ultima edizione del concorso Sensuability & Comics, insieme ai lavori di artisti affermati del panorama nazionale.
“Celebrare l’amore il 14 febbraio con Sensuability significa parlare di corpi reali, desideri legittimi e relazioni possibili – spiega Armanda Salvucci, ideatrice del progetto –. Questa mostra è un invito a superare tabù e pregiudizi, riscoprendo la sensualità come linguaggio universale che appartiene a tutte e tutti”.
All’inaugurazione saranno presenti Riccardo Corbò, Fiamma Ficcadenti, Fabio Magnasciutti, Maya Vetri e Francesca Ghermandi, insieme agli autori e alle autrici protagonisti della mostra. Ospite speciale dell’edizione 2026 sarà Elena Mistrello.
La serata sarà accompagnata da musica dal vivo, convivialità e momenti di incontro con gli artisti, in un clima festoso e gioioso che trasforma San Valentino in una celebrazione dell’amore in tutte le sue forme.
Ingresso gratuito.
Programma inaugurazione – venerdì 14 febbraio 2026
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Ore 16.00 – 18.00 Tour della mostra
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Ore 18.00 Premiazione concorso Sensuability & Comics
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Ore 19.00 Concerto Not Due
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Ore 19.30 Aperitivo
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07 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Prosegue a Napoli Le relazioni pericolose, la nuova rassegna nazionale ideata da Feltrinelli con la collaborazione di PARI. Insieme contro la violenza di genere, che dal 28 ottobre al 25 novembre attraversa dieci città italiane con 20 incontri, 17 associazioni territoriali coinvolte e oltre 65 voci tra scrittrici, scrittori, artiste e attiviste.
Un programma che mette al centro la cultura come strumento di consapevolezza e cambiamento, interrogando le radici della violenza di genere e i modelli linguistici e simbolici che la alimentano.
Mercoledì 13 novembre, alle 18.00, la Feltrinelli di Piazza dei Martiri ospita “Maschi si nasce, uomini si diventa”, un incontro corale condotto da Mario Gelardi e realizzato in collaborazione da Gruppo Feltrinelli, PARI e Capgemini.
Ad aprire l’appuntamento saranno Barbara Nardi, Direttrice Generale Polo Canali Gruppo Feltrinelli, e Alessandra Miata, Consigliera di PARI e CSR Director di Capgemini, che racconteranno il valore della rassegna e della partnership tra Feltrinelli e il network di aziende impegnate a promuovere un cambiamento culturale profondo nel contrasto alla violenza di genere.
L’incontro napoletano sceglie un formato inedito: nessuna conferenza, nessuna presentazione tradizionale, ma un percorso corale di lettura e riscrittura condivisa.
A scandirne le tappe sarà il bookclub transfemminista Archetipe, che ha realizzato una caccia al tesoro letteraria tra i classici della narrativa, alla ricerca delle frasi che – spesso inconsapevolmente – tramandano stereotipi patriarcali e sessisti.
Le parole, scovate nei testi di Verga, Manzoni, Austen e Moravia, diventano il punto di partenza per due momenti di approfondimento letterario affidati a Francesco Pacifico (La voce del padrone, ADD Editore) e Antonella Ossorio (La fame del suo cuore, Neri Pozza), insieme all’attrice di cinema e teatro Cristina Donadio – famosa per il suo ruolo di Scianel in Gomorra – e a Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio – tra gli interpreti della fortunata serie Mare fuori – le cui voci daranno corpo alle pagine e alle domande che le abitano.
Gli scrittori e gli artisti non “interpretano” ma aiutano a guardare più a fondo, a interrogare la mascolinità, il potere, la dipendenza e la libertà attraverso la letteratura, restituendo al pubblico uno spazio di ascolto e consapevolezza.
Accanto a loro, le studentesse e gli studenti delle scuole, insieme ai propri insegnanti, portano il frutto di un laboratorio di riscrittura che li ha visti protagonisti nel trasformare le frasi individuate in nuove parole, libere da stereotipi e pregiudizi, tracciando un varco verso il futuro.
Durante l’incontro, il pubblico sarà invitato a lasciare una parola contro la violenza su un post-it, che confluirà in un racconto visivo collettivo: i contributi saranno condivisi sui canali social di feltrinelli_librerie come segno di una riflessione che continua e si allarga.
A guidare il palinsesto nazionale, il messaggio della nuova campagna di comunicazione Feltrinelli “Leggere insegna a leggere”, in cui Le relazioni pericolose diventa monito per cogliere e interpretare i segnali subdoli che si celano dietro relazioni apparentemente ordinarie.
«114 femminicidi nel 2024, 52 solo nei primi sei mesi del 2025: numeri che raccontano una violenza strutturata, che si ripete di anno in anno e che non si riesce a sradicare. E, sempre più spesso, a commetterli sono giovani uomini, poco più che ventenni. Per cambiare rotta servono parole nuove, capaci di generare consapevolezza e trasformazione. I libri e la cultura possono aiutarci a trovarle, aprendo spazi di ascolto e confronto, specialmente tra i giovani: significa offrire strumenti per aiutarli a decodificare le loro emozioni, a interrogarsi sulle relazioni, sulle gerarchie e sugli immaginari che plasmano la quotidianità, e a riconoscere le forme di violenza e discriminazione ancora presenti.
La nostra rassegna “Le relazioni pericolose” nasce da qui: è un invito a mettere in discussione e ribaltare un paradigma troppo difficile da scardinare, a smontare i silenzi e le convenzioni che alimentano la violenza di genere e a immaginare, con il sostegno della cultura, relazioni più libere, eque e responsabili.»
commenta Alessandra Carra, Amministratrice Delegata di Gruppo Feltrinelli.
Ad arricchire la riflessione, una proposta bibliografica curata con il contributo della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, composta da oltre 100 titoli tra narrativa, saggistica e reportage che raccontano e denunciano la violenza di genere e promuovono l’educazione all’affettività come strumento di trasformazione.
Il mese tematico Feltrinelli si estende anche alle scuole, con due incontri in diretta streaming organizzati da Prima Effe. Feltrinelli per la scuola, destinati agli studenti delle Scuole Secondarie di I e II grado di tutta Italia.
Le relazioni pericolose è un progetto a cura di Feltrinelli, con la collaborazione di PARI. Insieme contro la violenza di genere.
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05 Nov, 2025 | Comunicare il sociale
Napoli si schiera al fianco degli adolescenti. Presentate oggi nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino due ambiziose sfide per il contrasto del disagio giovanile che per i prossimi quattro anni coinvolgeranno oltre tremila tra ragazze e ragazzi in sei Municipalità della città. Laboratori, incontri con esperti, sportelli informativi e altre iniziative sono promossi da “Ali d’Oro” ed “EudAimOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità”, progetti selezionati dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie alla sinergia tra il terzo settore, le scuole, l’Università, l’Asl Napoli 1 Centro e il Comune di Napoli.
Ad aprire la mattinata un messaggio di Marco Rossi-Doria, presidente Con i Bambini, rappresentato al tavolo da Francesca Serra che ha presentato gli obiettivi del bando per il benessere psicologico degli adolescenti. Dopo i saluti di Valeria Anatrella, presidente della Coop. Soc. Il Grillo Parlante ed Elena Carrucola, presidente del Centro Turistico Giovanile TURMED, rispettivamente capofila dei progetti Ali d’Oro e EudAimOnia!, sono intervenuti Santa Parrello, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione del Dipartimento degli Studi Umanististici Federico II di Napoli, e Marta Laureanti, Programme expert&Safeguarding Focal Point di Fondazione Cesvi. Al tavolo, moderato da Giancarlo Macrì, psicologo e psicoterapeuta esperto in disagio adolescenziale, sono intervenuti Simona Manzoni, referente del progetto Ali d’Oro, e Daniele Esposito, progettista del Centro Turistico Giovanile TURMED per conto di EudAimOnia, che hanno raccontato i due progetti. A chiusura degli interventi le riflessioni dell’Assessora del Comune di Napoli Maura Striano con deleghe a istruzione e famiglie.
L’evento – alla presenza dei rappresentanti della rete di associazioni, scuole, istituzioni e altre realtà coinvolte nei progetti – è iniziato con la proiezione del documentario “Non sono emergenza” realizzato da Con i Bambini ed è concluso con l’inaugurazione della panchina verde nel cortile del Maschio Angioino a simboleggiare il forte impegno per il contrasto al disagio degli adolescenti in una città segnata da tristi pagine di cronaca che vedono sempre più spesso protagonisti ragazze e ragazzi. La panchina diventa luogo simbolico e punto di incontro intorno al quale creare occasioni di dialogo aperto dove i giovani possono esprimere senza filtri le loro emozioni, le loro paure e sentirsi compresi e ascoltati. Un simbolo di una comunità che li accoglie e li valorizza e che non intende classificarli nell’abusata retorica di “emergenza baby gang”.
In particolare, “Ali d’Oro”, che vede capofila la cooperativa sociale “Il Grillo Parlante”, insiste in cinque Municipalità di Napoli e mira a realizzare una serie di attività per favorire la partecipazione attiva dei ragazzi. Un vero e proprio percorso di accompagnamento a 360 gradi con il supporto di esperti in vari ambiti. Inoltre, il progetto insiste sulla formazione degli adulti di riferimento per affrontare il disagio adolescenziale. Le strategie messe in campo prendono in considerazione tutte le dimensioni in cui la personalità dei più giovani si esprime e i contesti in cui crescono, attenzionando lo sviluppo fisico, l’affettività e la sessualità. “EudAmOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità”, con capofila il centro turistico giovanile TURMED, insiste sulle aree periferiche a Nord, Ovest ed Est della città dove si registrano alti indici di povertà sociale, economica ed educativa. La sfida è creare un modello sperimentale per ridurre il fenomeno del disagio psicologico e sociale dei giovani attivando e potenziando le comunità educanti. Il progetto, che svolgerà un’azione di prevenzione e di screening per supportare il servizio pubblico, si occuperà anche di intercettare i casi che necessitano dell’intervento diretto dei sanitari e offrirà servizi di supporto psicologico attraverso attività educative, sportive e cooperative.
Un impegno fondamentale per ragionare concretamente sulle politiche da mettere in campo a sostegno di una generazione sempre più esposta a tante problematiche e per offrire risposte alle esigenze di ragazze e ragazzi in una città tra le più giovani d’Italia.
Partenariato Ali d’Oro
Il Grillo Parlante Società Cooperativa Sociale onlus, La Locomotiva Onlus Società Cooperativa Sociale, Fondazione Eos Onlus, Associazione Pensare Più, Associazione di promozione sociale chi rom e chi no ONLUS, Obiettivo Uomo Cooperativa sociale onlus, L’Orsa Maggiore Coop. Soc. ETS, Fondazione Cesvi, I.C. 51 Oriani Guarino – Napoli, CPIA Napoli Città 1, IS.Mag.G.Mazzini-Napoli, I.C. Conv. Naz. Eman.le, I.C. 5 – Montale Napoli, ITI G. Ferraris -Napoli, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro
Partenariato EudAimOnia
Centro turistico giovanile TURMED, associazione Maestri di Strada Onlus, Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, Comune di Napoli, consorzio Matrix, cooperativa sociale NuReCo a.r.l., Coopernica cooperativa sociale, I.I.S. “Sannino-De Cillis”, I.S.I.S. “Melissa Bassi”, IPSEOA “I. Cavalcanti”, Istituto per la Ricerca Sociale, Istituto Superiore “Gentileschi”, Istituto Superiore Statale Pitagora, Larsec – Laboratorio di Riscossa Secondiglianese, I.C. Aldo Moro, I.C. Palasciano, Progetto Itaca Napoli Onlus, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
I progetti sono stati selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org
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26 Mar, 2025 | Comunicare il sociale
L’interesse e l’entusiasmo sono stati palpabili. È così quando sulla scena irrompono i giovani con il loro carico di curiosità e sete di conoscenza. E così è stato nell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, che ha aperto le porte delle sale operatorie agli studenti del Liceo Scientifico Biomedico “Alessandro Manzoni” per un percorso formativo interattivo.
L’iniziativa, maturata nell’ottica della collaborazione e del dialogo costruttivo tra Sanità e Scuola, è stata incoraggiata dalle Direzioni dell’AORN di Caserta e del Liceo Manzoni per offrire agli alunni l’opportunità di imparare sul campo, vivendo un’esperienza concreta e tangibile di ambiente ospedaliero.
Le classi 3BS e 4BS, capitanate dal dirigente scolastico, Adele Vairo, con i docenti Michele Cecaro e Barbara De Rosa, sono state accolte in aula magna dal messaggio di benvenuto della Direzione Aziendale e dal direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione, Gaetano Bruno, dalla responsabile dell’Unità operativa di Sale Operatorie e Terapia Intensiva Post Operatoria, Concetta Gallo, dalla responsabile dell’Unità operativa di Neurochirurgia Vertebromidollare, Alessandra Alfieri, organizzatrice dell’evento.
Due le sessioni della giornata.
Nella prima, ai ragazzi è stata presentata l’articolazione del blocco operatorio con le regole e i principi di vestizione e sterilità. Alcuni di loro hanno potuto simulare interventi di stabilizzazione vertebrale su un modellino spinale. Nella seconda, consapevoli che nessun libro di testo e nessuna spiegazione teorica potrebbero sostituire l’esperienza diretta sul campo, gli studenti hanno conosciuto le sale operatorie e il delicato lavoro dei medici e degli infermieri. È stato a loro illustrato il percorso che compie il paziente chirurgico, dalla premedicazione all’anestesia, con il dettaglio delle metodiche e dei presidi adottati, all’intervento. Hanno preso visione degli strumenti chirurgici: quelli tradizionali, come il bisturi, e quelli di alta tecnologia, apparecchiature sofisticate come il microscopio operatorio, la colonna endoscopica, la neuronavigazione, che li ha particolarmente appassionati avendo potuto effettuare una simulazione su un modellino cranico.
“Coinvolgere nella formazione pratica gli studenti liceali -ha evidenziato il direttore del Dipartimento di Emergenza e Accettazione, Bruno- significa per l’AORN di Caserta contribuire a seminare un terreno fertile in vista di un proficuo raccolto. Significa aiutare i giovanissimi che intendono intraprendere gli studi e il lavoro delle professioni sanitarie a familiarizzare con la complessità e il fascino di questo mondo, valorizzando sempre l’umanità nel prendersi cura delle persone malate”.
Sulla stessa scia il dirigente scolastico, Vairo: “L’apprendimento non si esaurisce tra i banchi di scuola: si nutre di esperienze, di contatti con la realtà, di osservazione diretta. Vedere il Biomedico del Manzoni entrare nelle sale operatorie è la dimostrazione di come la nostra offerta formativa punti all’eccellenza e alla professionalità”. Nel loro viaggio formativo, gli alunni hanno avuto come tutor il personale infermieristico del settore. In chiusura, l’Azienda Ospedaliera di Caserta ha consegnato agli studenti del Liceo Manzoni un attestato di partecipazione, a suggello dell’evento.
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19 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Sensuability & Comics torna con la settima edizione del concorso che promuove una visione nuova e priva di pregiudizi della sessualità e della disabilità attraverso le illustrazioni e i fumetti. Promosso dall’Associazione di Promozione Sociale “Nessunotocchimario” e sostenuto dalla collaborazione con COMICON, l’evento invita fumettisti e illustratori esordienti, o comunque non professionisti, a realizzare opere ispirate a scene romantiche, sensuali o erotiche su un tema che ogni anno cambia. La mostra, poi, si avvale del prezioso contributo di maestri dell’arte del fumetto che, come ogni anno, donano lavori esclusivi destinati ad arricchire l’esposizione, che aprirà i battenti a Roma nel giorno di San Valentino 2025; nelle passate edizioni hanno donato le loro tavole artisti del calibro di Milo Manara, Tanino Liberatore, Fabio Magnasciutti, Frida Castelli, Josephine Yole Signorelli – Fumettibrutti e altri.
Sensuability & Comics vuole rompere i tabù sulla sessualità delle persone con disabilità e più in generale su corpi non stereotipati, proponendo una rappresentazione autentica e sensuale degli stessi; ampliare l’immaginario erotico attraverso l’arte, rappresentando con ironia la sessualità, che è un aspetto vitale dell’essere umano ed è di tutti e tutte. “La disabilità spesso viene rappresentata in modo distorto o parziale. Con questo concorso, diamo spazio a tutte le forme di disabilità, visibili e invisibili, e alle loro espressioni sensuali e ironiche, lontano dai soliti stereotipi, sfidando i luoghi comuni e invita alla libertà d’espressione, celebrando la bellezza intrinseca di ogni corpo, con tutte le sue imperfezioni” spiega Armanda Salvucci, ideatrice del progetto Sensuability.
Per quest’anno il tema scelto è la letteratura. Sono numerose le opere letterarie che si sono affermate come grandi classici del romanzo e che hanno aperto a un immaginario nuovo, aperto alla rappresentazione di corpi imperfetti ma profondamente sensuali. Due esempi su tutti: La Bella e la Bestia, che narra di un amore capace di trascendere l’aspetto esteriore, e Notre-Dame de Paris di Victor Hugo, che vede un protagonista animato da passioni intense. Sensuability propone, invece, di soffermarsi su quei corpi troppo spesso ignorati o addirittura offesi dall’immaginario collettivo, invitando i partecipanti a reinterpretare scene sensuali della letteratura, donando una nuova profondità ai personaggi e sottolineando la bellezza intrinseca di ogni corpo, con tutte le sue imperfezioni, esaltando così il potere che la letteratura ha di abbattere i pregiudizi.
Sfogliando e perdendosi tra le pagine dei grandi classici o degli autori moderni, si pensi a Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, ai casi di Hercules Poirot o Miss Marple di Agatha Christie, gli artisti sono chiamati a raccontare attraverso le illustrazioni l’incontro tra la disabilità e la sessualità, nell’espressione gioiosa della sensualità e dell’erotismo. Uno sguardo nuovo che si fa portavoce di un invito a superare pregiudizi e limiti imposti da una società spesso eccessivamente uniforme.
Rivolto a fumettisti e illustratori esordienti dai 16 anni in su, il concorso accoglie artisti e artiste da tutta Italia. La partecipazione è gratuita e le opere – in formato digitale o cartaceo – devono essere inviate entro il 20 gennaio 2025 all’indirizzo email concorso@sensuability.it. La giuria, anche questa in fase di definizione, selezionerà le opere migliori che saranno esposte in una mostra a Roma dal 14 febbraio al 14 marzo 2025.
La locandina è realizzata da Kutoshi Kimino del collettivo Sputnik, rielabora una scena dell’Inferno di Dante, in chiave Sensuability. Da quest’anno, inoltre, il progetto si avvale anche della consulenza culturale di alino e di Pietro Cusi per l’allestimento.
I premi previsti per i vincitori includono una borsa di studio per il Corso di Satira di Fabio Magnasciutti presso Officina B5, una tavoletta grafica Wacom One Creative e l’ingresso per due persone a COMICON 2025, a Napoli o Bergamo.
L’articolo SENSUABILITY & COMICS: SESSUALITÀ, DISABILITÀ E LETTERATURA. APERTE LE ISCRIZIONI PER IL CONCORSO DI FUMETTI PROMOSSO DA NESSUNOTOCCHIMARIO proviene da Comunicare il sociale.