Sclerosi Multipla, un convegno a Napoli per discutere le priorità di intervento

Sclerosi Multipla, un convegno a Napoli per discutere le priorità di intervento

La sclerosi multipla, è una autentica emergenza sanitaria e sociale. Per rendere concreti i diritti delle persone con sclerosi multipla è urgente intervenire sulle politiche sanitarie rafforzando la garanzia di livelli essenziali per la diagnosi, cura, assistenza; strutturando e valorizzando la rete dei Centri per la presa in carico; sostenendo la ricerca scientifica e sanitaria per un ritorno diretto sulla nostra qualità di vita. Queste le priorità dell’Agenda della Sclerosi Multipla 2020 che chiediamo alle Istituzioni di fare proprie già per il 2016-2017”, dichiara la Vice Presidente della Sezione Provinciale AISM di Napoli, Rosa Ciaravolo.
La sclerosi multipla è la prima causa di disabilità nei giovani dopo gli incidenti stradali; colpisce un giovane ogni 3 ore. Hanno tra i 20 e i 40 anni. Le persone con SM sono 3 milioni nel mondo, 600 mila in Europa e oltre 110 mila solo in Italia. Solo nella Regione Campania sono più di 10 mila.

La nuova fotografia della SM, che ridefinisce in maniera netta e rigorosa lo scenario relativo a questa malattia, emerge da il Barometro della SM presentato alle Istituzioni e ai ricercatori durante la Settimana di informazione sulla malattia che si è svolta a maggio. Il Barometro della Sclerosi Multipla è un nuovo strumento in grado di misurare la realtà della sclerosi multipla in Italia che consenta di mettere a fattor comune informazioni provenienti da diverse fonti e di collocarle all’interno di un disegno unitario e rigoroso per identificare il gap di diritti riconosciuti e le priorità su cui intervenire.

Anche Napoli ospiterà la presentazione del Barometro all’interno del Convegno “Con la nostra ricerca la SM non ci ferma”, che AISM con la sua Fondazione FISM organizzerà per il prossimo 24 giugno c/o la Clinica Hermitage, in via Cupa delle Tozzole,2 a Capodimonte.

Oltre a presentare i dati sulla SM emersi dal Barometro, si farà il punto sullo stato della ricerca e sul futuro della ricerca verso il 2020. La ‘nostra’ ricerca, perché riguarda persone con SM e familiari, volontari, ricercatori, istituzioni, opinione pubblica e tutti gli stakeholder coinvolti, va sostenuta tutti insieme: per questo, AISM organizza come sempre anche sul territorio diversi eventi di sensibilizzazione.

Per saperne di più www.aism.it oppure tel. 0815922935 /3666161927