Persone fragili. La vita psichica dei migranti forzati tra cura ed esclusione

Persone fragili. La vita psichica dei migranti forzati tra cura ed esclusione

Giovedì 21 febbraio presso la Sala Del Capitolo del Museo di San Domenico Maggiore a Piazza San Domenico – ore 9,00 si terrà il convegno “Persone Fragili, Vulnerabilità dei rifugiati tra cura ed esclusione”.
Il convegno intende trattare da più punti vista, giuridico, sociale e clinico, la delicata e complessa emergenza dell’accoglienza di rifugiati e richiedenti asio portatori di condizioni di vulnerabilità psico-sanitaria.
L’iniziativa culturale, patrocinata dall’Ordine Psicologi della Campania e dallo SPRAR, vuole essere un momento non solo di riflessione, ma di messa in atto di nuove azioni, partendo dall’esperienza fatta sul campo, da quindici anni grazie al progetto IARA – SPRAR del Comune di Napoli.
All’interno del progetto, LESS è stata particolarmente impegnata in attività di consultazione psicologica ed etnopsichiatrica rivolte prevalentemente ai migranti ospiti delle strutture e sono state presi in carico beneficiari vulnerabili se non portatori di vero e proprio disagio psichico.
Pertanto sarà un’importante occasione di confronto sulle policy in materia di immigrazione, integrazione e sicurezza alla luce delle riflessioni e dai dati che emergeranno durante la giornata di studio.

Nel corso dell’evento, inoltre, sarà presentato e distribuito il volume “Persone fragili. La vita psichica dei migranti forzati tra cura ed esclusione”, dossier conclusivo del progetto We Care, finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI 20142020} “Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità psico-sanitaria anche attraverso il rafforzamento delle competenze istituzionali”, attivo su tutto il territorio regionale dal 2016 al 2018.

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