Disagio minorile: partono i laboratori tematici per educatori, operatori sociali e volontari

Disagio minorile: partono i laboratori tematici per educatori, operatori sociali e volontari

Come evidenziato nell’51esimo Rapporto Censis la società attuale è attraversata da una profonda rottura delle ambizioni individuali e collettive tese a migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli individui. Gli individui ed i gruppi sociali fanno fatica a immaginare il proprio futuro a riconoscersi in cammino verso un miglioramento delle proprie condizioni economiche e sociali. In questo contesto di costante scollamento delle relazioni sociali e crisi della partecipazione sociale sono soprattutto i giovani ad essere maggiormente coinvolti e disorientati, specie se sono residenti nel Mezzogiorno nell’area territoriale italiana più complessa in termini di carenza di risorse socio-economiche e di benessere individuale e collettivo. Lavorare per e con gli giovani significa anche essere in grado di confrontarsi quotidianamente sulle differenze tra mondo giovanile e mondo adulto e costruire una sapienza consapevole delle diversità generazionale in grado di stimolare una buona comunicazione tra le generazioni volta a stimolare percorsi possibili di empatia.

Su questa scia nasce il progetto “Capitalizzare risorse e competenze. Laboratori permanenti sul lavoro socio-educativo” che intende promuovere laboratori di incontro tematici di natura permanente, con l’obiettivo di promuovere il confronto, lo scambio e la ricerca di strumenti in grado di migliorare la qualità degli interventi operativi messi in campo dal Sistema dei servizi di aiuto del distretto campano.

Destinatari dei laboratori sono gli attori delle comunità di pratiche (assistenti sociali, educatori, psicologici, volontari, operatori sociali del pubblico e del privato sociale) che operano nell’area del disagio minorile e della devianza penale, in un ottica di apprendimento permanente e di contaminazione tra tutte le professionalità che operano nel sociale o che intendono operare in questo settore.

Giovedì 25 Ottobre a partire dalle ore 9.00 presso il Centro Europeo di studi di Nisida del Dipartimento della Giustizia minorile e di comunità (Via Nisida 59 , Napoli) si terrà uno degli incontri tematici previsti dal progetto e intitolato “GIOVANI E DIPENDENZE: DROGHE, GIOVANI E GIUSTIZIA”.

Interverranno:

Isabella Mastropasqua, Dirigente, Ufficio II, DGPRAM – Roma, Centro Europeo di studi di Nisida

Maria Gemmabella, Dirigente, Centro Giustizia Minorile Campania

Gianluca Guida, Direttore, Centro Europeo di studi di Nisida

Modera : Roberta Rao, Centro Europeo di studi di Nisida Relatori

Questi i temi al centro dell’incontro:

“Risorse e criticità degli interventi socio-educativi a favore dei minori e dei giovani adulti in area penale”, Isabella Mastropasqua, Dirigente, Centro Europeo di studi di Nisida; “Stili di consumo giovanili di sostanze psicoattive e modelli innovativi di intervento”, Stefano Vecchio, Dirigente, Dipartimento Dipendenze ASL Napoli; “Droghe quale scegliere – Istruzioni sul non uso delle sostanze stupefacenti”, Giovanni Neri, Neurologo, Psicoterapeuta, Coop. ERA; “Immaginari della violenza dei giovani devianti”, Prof. Marcello Ravveduto – Università degli Studi di Salerno “Giovani IN-dipendenti”, Massimo Corrado, Assistente Sociale, Ser.D., A.S.L. Napoli 1

Questa iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile della Campania e con il Centro Diurno “Lilluput” – Cooperativa sociale “Era” e con CSV Napoli.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa del Centro Europeo di Studi di Nisida

Tel. 081.61.92.273 e-mail: ceus.dgm@giustizia.it www.centrostudinisida.it